Gli errori di un sito aziendale emergono spesso durante un’azione semplice: un cliente prova a chiamare, a capire un servizio o a inviare una richiesta. Apri il sito su telefono e computer senza aver fatto l’accesso come amministratore. Per ogni controllo qui sotto, annota il problema, chi se ne occupa e come verrà verificata la correzione.

1. I contatti si vedono, ma sono scomodi da usare

Controllo: tocca il numero di telefono, l’email e il collegamento WhatsApp, se c’è. Verifica che si apra l’applicazione con il destinatario giusto. Controlla anche che l’email mostrata corrisponda a quella del collegamento.

Correzione: usa collegamenti funzionanti e tieni i contatti visibili nelle pagine dei servizi. Un numero di telefono dentro un’immagine non sostituisce un collegamento per chiamare.

2. Non si capisce cosa offre l’attività

Controllo: chiedi a qualcuno che non conosce l’attività di leggere l’introduzione e di spiegarti servizio, zona e passo successivo. “Noleggio auto a Bari, con richiesta di prenotazione online” è più concreto di “Soluzioni per tutti”.

Correzione: spiega cosa fai e offri un’azione principale, come chiedere un preventivo. L’esempio è illustrativo: descrivi solo servizi e zone che copri davvero.

3. Le immagini non aiutano a scegliere

Controllo: le immagini mostrano il prodotto, il locale o il lavoro di cui sta leggendo il cliente? Si caricano senza errori, e il testo vicino resta leggibile?

Correzione: usa immagini che hai il diritto di pubblicare e descrivile con precisione. Aggiungi un testo alternativo alle immagini informative e alleggerisci i file troppo grandi. Per la misurazione, leggi la guida alla velocità del sito; per le foto dei prodotti, la guida alle foto con lo smartphone.

4. Il menu porta a pagine vuote o incomplete

Controllo: segui ogni collegamento del menu principale. Annota le pagine “in costruzione”, i prodotti di esempio e le sezioni che non danno una risposta utile.

Correzione: completa le informazioni essenziali o togli il collegamento dal menu finché il contenuto non è pronto. Per gli indirizzi già pubblici, controlla collegamenti in entrata e visite prima di rimuoverli; cambiare il menu non sistema il vecchio indirizzo.

5. Il sito è difficile da usare dal telefono o con la tastiera

Controllo: leggi senza ingrandire, apri il menu e compila il modulo con il telefono. Al computer, usa il tasto Tab per raggiungere collegamenti e campi: il punto in cui ti trovi è visibile, e ogni comando si può attivare?

Correzione: correggi testi tagliati, pulsanti troppo vicini, campi senza etichetta e indicatori di focus invisibili. Usa le tue statistiche per decidere quali dispositivi provare più spesso.

6. Ci sono avvisi di sicurezza o accessi non gestiti

Controllo: apri il sito in HTTPS e cerca eventuali avvisi del browser. Verifica chi può accedere alla gestione del sito, al dominio e all’hosting.

Correzione: fai controllare il certificato e il suo rinnovo; attiva la verifica in due passaggi dove è disponibile e togli gli accessi non usati. L’HTTPS protegge la connessione, ma non sostituisce aggiornamenti e sicurezza degli account.

7. Le informazioni sono sbagliate o superate

Controllo: confronta orari, contatti, disponibilità e condizioni con ciò che l’attività offre oggi. Per gli articoli, valuta la correttezza oltre alla data.

Correzione: aggiorna gli articoli che restano utili. Se una pagina si sposta, usa un reindirizzamento permanente verso la pagina che la sostituisce, secondo le indicazioni di Google. Non cancellare un blog solo perché non ha articoli recenti.

8. Il modulo dice “Inviato”, ma il messaggio non arriva

Controllo: invia un messaggio di prova riconoscibile. Controlla la posta in arrivo e lo spam del destinatario, poi prova a rispondere al mittente. Un messaggio di conferma sullo schermo non prova che l’email sia stata consegnata.

Correzione: verifica destinatario, servizio di invio e gestione degli errori. Prova anche a lasciare vuoto un campo obbligatorio: il visitatore deve capire cosa manca senza perdere il testo scritto. Per i negozi, includi le prove su ordini e pagamenti. Gli errori più frequenti dei moduli sono nella guida al modulo di contatto.

9. I dati dell’attività non coincidono tra i canali

Controllo: confronta nome, contatti e orari con i canali pubblici dell’attività. Se hai un Profilo dell’attività su Google, controlla che sia corretto.

Correzione: mantieni le informazioni coerenti. Il Profilo dell’attività su Google è per le attività che rispettano i requisiti di Google, compreso il contatto di persona con i clienti; le attività solo online non sono idonee. Non inventare l’indirizzo di un ufficio. Leggi la nostra guida al Profilo dell’attività.

10. Accessi e rinnovi dipendono da una sola persona

Controllo: individua il registrar del dominio, il registrante, l’email di recupero e la data di rinnovo. Verifica che l’azienda possa ottenere gli accessi secondo l’accordo con il fornitore.

Correzione: metti per iscritto le responsabilità e conserva le credenziali in un gestore di password con condivisione controllata. Prevedi un contatto di riserva e una procedura per il passaggio di consegne se cambi fornitore. Rinnovo e protezione del dominio sono spiegati nella guida al dominio .it.

Cosa correggere per primo?

Parti da pagine non disponibili, avvisi di sicurezza e funzioni di contatto o pagamento che non funzionano. Poi passa alle informazioni sbagliate e ai problemi di usabilità. Dopo ogni modifica, ripeti l’azione che non funzionava e annota il risultato.

Usa il nostro piano di manutenzione per rendere questi controlli abituali. Se ti serve aiuto, mandaci l’indirizzo del sito e i passaggi per riprodurre il problema, o scopri il nostro servizio di manutenzione.