Foto dei prodotti con lo smartphone: come scattarle e prepararle per il negozio online
Cosa devono mostrare le foto, come scattarle con il telefono con la luce e lo sfondo giusti, e come prepararle per il sito: dimensioni, formato, nome del file e testo alternativo.
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Le foto sono la prima cosa che guarda chi compra in un negozio online. Nei test del Baymard Institute, il 56% dei partecipanti, appena aperta la pagina di un prodotto, iniziava guardando le foto, prima di leggere il titolo o la descrizione. Per la maggior parte dei prodotti bastano uno smartphone, la luce del giorno e poche regole semplici per ottenere foto pulite e coerenti.
Questa guida spiega cosa devono mostrare le foto, come scattarle con il telefono e come prepararle per il sito: dimensioni, formato, nome del file e testo alternativo. Spiega anche cosa chiedono Google e Meta. Fonti verificate il 15 ottobre 2026.
Cosa devono mostrare le foto
Chi compra online non tocca il prodotto, quindi le foto devono rispondere alle domande che farebbe in negozio. Secondo Baymard, il 42% degli utenti cerca di capire le dimensioni del prodotto dalle foto; per questo Baymard consiglia almeno un’immagine che mostri il prodotto accanto a persone o ad altri oggetti.
Per ogni prodotto, pianifica queste foto:
- La foto principale: il prodotto intero, di fronte, su uno sfondo pulito.
- Altre angolazioni: di lato, da dietro o dall’alto, a seconda del prodotto.
- I dettagli: il materiale, le cuciture, l’etichetta o ciò che distingue il prodotto.
- Le dimensioni: il prodotto in mano, in uso o accanto a un oggetto che tutti conoscono.
- Ogni variante: ogni colore o modello con le sue foto, così il cliente vede esattamente ciò che ordina.
- Il contenuto della confezione, quando il prodotto ha più parti.
Google consente fino a 10 immagini aggiuntive per prodotto in Merchant Center, per angolazioni diverse o per il prodotto in uso, mentre Meta consiglia quattro o più immagini per ogni prodotto del catalogo.
Come scattarle con lo smartphone
- Luce del giorno, non sole diretto. Secondo Samsung, l’elemento più importante di ogni foto è la quantità di luce indiretta che riceve. Metti il prodotto vicino a una finestra, senza sole diretto, e spegni le luci della stanza, così i colori non si mescolano.
- Un cartoncino bianco per le ombre. Mettilo dal lato opposto alla finestra: illumina la parte del prodotto che resta in ombra.
- Obiettivo pulito. Pulisci l’obiettivo con un panno morbido e pulito, come consigliano Google e Samsung: le impronte rendono le foto opache.
- Telefono fermo. Usa un supporto o appoggia il telefono, e tienilo nello stesso punto per tutti i prodotti di una serie.
- Non troppo vicino. Samsung indica che l’obiettivo standard funziona meglio quando il soggetto è ad almeno 12 pollici, circa 30 centimetri. Per i prodotti piccoli, scatta da questa distanza e ritaglia la foto dopo.
- Griglia e livella. Su iPhone, attiva Griglia e Livella nelle impostazioni della fotocamera (Apple), così il prodotto esce dritto e centrato. Sugli altri telefoni, cerca la griglia nelle impostazioni della fotocamera.
- Messa a fuoco ed esposizione bloccate. Su iPhone, tieni il dito sul prodotto finché compare “Blocco AE/AF”, poi trascina in su o in giù per regolare la luminosità. Così le foto di una serie escono uguali.
- Un solo formato. Scegli un formato per tutte le foto, ad esempio 1:1 (quadrato), e non cambiarlo da un prodotto all’altro.
Sfondo e coerenza
Google indica che sono preferibili immagini che mostrino chiaramente il prodotto, ad esempio su sfondo bianco (indicazioni per i prodotti), e Meta consiglia lo sfondo bianco per le immagini del catalogo. Per la foto principale basta un grande foglio di carta bianca curvato dietro il prodotto.
Più dello sfondo conta che le foto siano uguali per tutti i prodotti: stessa luce, stessa distanza, stesso sfondo e stesso formato. Secondo Nielsen Norman Group, quando le immagini sono coerenti i prodotti in elenco si scorrono e si confrontano più facilmente; non devono essere identiche, ma avere lo stesso stile.
Per Merchant Center, Google chiede che il prodotto occupi dal 75% al 90% dell’immagine e non ammette elementi promozionali, filigrane, bordi o immagini generiche che non mostrano il prodotto. Meta consiglia di non mettere sulle immagini testi che coprono il prodotto, filigrane o prezzi temporanei. Lascia i testi alla pagina e tieni pulita la foto.
Come prepararle per il sito
| Dove si usa | Minimo | Consiglio |
|---|---|---|
| Google Merchant Center | 500 × 500 pixel per tutti i prodotti, dal 31 gennaio 2027. | Circa 1500 × 1500 pixel o più; file fino a 16 MB. |
| Catalogo Meta | 500 × 500 pixel. | 1024 × 1024 pixel; JPEG o PNG, fino a 8 MB. |
| Dati strutturati del prodotto | 50.000 pixel (larghezza × altezza). | Più immagini ad alta risoluzione, nei formati 16:9, 4:3 e 1:1. |
In pratica, conserva l’originale con almeno 1500 pixel sul lato più lungo e lascia che il sito crei le versioni più piccole. Chiedi allo sviluppatore, o controlla tu, che:
- Il sito usi formati moderni. Secondo web.dev, il WebP è di solito più leggero del 25–35% rispetto a JPEG o PNG, mentre l’AVIF ha mostrato risparmi superiori al 50% rispetto al JPEG. Per il catalogo Meta conserva anche una copia JPEG, perché Meta accetta solo JPEG o PNG.
- Lo smartphone riceva foto della misura giusta. Mandare ai telefoni immagini pensate per il computer può consumare da 2 a 4 volte più dati del necessario. Il sito deve offrire più dimensioni con
srcset. - Ogni foto abbia larghezza e altezza. Gli attributi
widtheheightriservano lo spazio della foto, così la pagina non si sposta durante il caricamento (web.dev). - La foto principale non venga rimandata. Le foto più in basso si possono caricare in differita (lazy loading), ma non la prima foto del prodotto: web.dev consiglia di non rimandare le immagini visibili all’apertura della pagina, soprattutto l’elemento più grande (LCP). Nel 73% delle pagine su mobile, quell’elemento è un’immagine.
- Le foto siano elementi
<img>. Secondo Google, gli elementi immagine standard dell’HTML lo aiutano a trovare ed elaborare le immagini, a differenza di quelle inserite come sfondo CSS.
Come misurare la velocità delle pagine prodotto, lo spieghiamo nella guida alla velocità del sito.
Nome del file e testo alternativo
Prima di caricarle, rinomina le foto con parole che descrivono il prodotto, in minuscolo, senza accenti e con il trattino tra le parole: tazza-ceramica-blu-250ml.jpg è più utile di IMG_0234.jpg. Google precisa che il nome del file dà solo indicazioni molto leggere sul contenuto dell’immagine, quindi non riempirlo di parole chiave.
Il testo alternativo (l’attributo alt) viene letto ad alta voce a chi non vede l’immagine e compare quando la foto non si carica. Google lo usa, insieme all’analisi dell’immagine e ai contenuti della pagina, per capire cosa mostra la foto. Descrivi in breve ciò che si vede, come consiglia anche il W3C:
- Bene:
alt="Tazza in ceramica blu da 250 ml, vista laterale con il manico" - Male:
alt="tazza tazze ceramica tazza blu offerta negozio online", perché Google considera il riempimento di parole chiave un’esperienza negativa per gli utenti.
Metti le foto vicino al testo che le descrive, nella pagina del prodotto, come consiglia Google. Come descrivere il prodotto stesso, lo spieghiamo nella guida per aprire un negozio online.
Google, Meta e le foto degli altri
L’Italia è tra i paesi in cui Google supporta gli annunci Shopping e le schede prodotto gratuite, quindi i requisiti di Merchant Center ti riguardano direttamente se vuoi comparire nella scheda Shopping. Nei dati strutturati del prodotto, Google consiglia più immagini ad alta risoluzione, con almeno 50.000 pixel, nei formati 16:9, 4:3 e 1:1, raggiungibili da URL che Google può scansionare e indicizzare.
Se usi immagini create con l’intelligenza artificiale generativa, Merchant Center richiede che contengano i metadati che lo indicano, e quei metadati non vanno rimossi.
Le foto del fornitore o di altri negozi
Non usare senza autorizzazione scritta le foto del fornitore o di un altro negozio. La legge sul diritto d’autore (n. 633 del 1941) protegge le opere fotografiche e riconosce anche alle fotografie semplici un diritto esclusivo, che dal dicembre 2025 dura settant’anni. Dalle fotografie semplici esclude però quelle di oggetti materiali e prodotti simili, quindi la tutela di una singola foto prodotto dipende dal caso. L’autorizzazione ti evita controversie, mentre le tue foto mostrano il prodotto reale e ti distinguono dai negozi che vendono lo stesso articolo. Questa non è una consulenza legale.
Esempio illustrativo: un laboratorio di ceramica con 40 prodotti
Il laboratorio fotografa tutti i prodotti in un pomeriggio, vicino alla stessa finestra. Il telefono è su un supporto, con la griglia attiva e il formato 1:1; dietro il prodotto c’è un grande foglio di carta bianca e, dal lato in ombra, un cartoncino bianco. Per ogni prodotto si scattano cinque foto: di fronte, di lato, dall’alto, un dettaglio dello smalto e la tazza in mano, per le dimensioni. Le foto vengono rinominate, come tazza-ceramica-blu-250ml-1.jpg, e ognuna riceve un testo alternativo che la descrive. Il sito le pubblica in WebP, in più dimensioni, e la prima foto del prodotto non viene caricata in differita.
Checklist
- Ogni prodotto ha una foto principale su sfondo pulito e altre angolazioni.
- Almeno una foto mostra le dimensioni del prodotto.
- Ogni variante ha le sue foto.
- Luce, sfondo, distanza e formato sono uguali per tutti i prodotti.
- La foto principale non ha testi, filigrane o bordi.
- L’originale ha almeno 1500 pixel; il sito usa WebP o AVIF in più dimensioni.
- Nome del file e testo alternativo descrivono il prodotto.
- La prima foto del prodotto non viene caricata in differita.
- Hai il diritto di usare tutte le foto.
Domande frequenti
Mi serve un fotografo professionista?
Per il catalogo spesso basta uno smartphone con una buona luce e le stesse regole per tutte le foto. Un fotografo vale la spesa per le immagini del marchio, come banner o foto ambientate, e per i prodotti difficili da fotografare, come gioielli o vetro.
Posso usare le foto del fornitore?
Solo con un’autorizzazione scritta e secondo le condizioni del fornitore. Anche con l’autorizzazione, aggiungi foto tue, soprattutto del prodotto in uso, così il tuo negozio si distingue dagli altri che vendono lo stesso prodotto.
Foto e descrizioni dei prodotti fanno parte della pianificazione di un negozio online. Se stai realizzando o migliorando il tuo negozio, scopri il nostro servizio per negozi online o scrivici.