L’hosting rende accessibili su internet i contenuti del sito. La scelta dipende da come è costruito il sito, dalle funzioni che usa e da chi lo gestirà. Per un’azienda, l’offerta deve spiegare anche rinnovi, assistenza e come si lascia il servizio.

Dominio, hosting ed email: chi fa cosa?

  • Il dominio è il nome che il visitatore scrive per trovare il sito; per i domini .it, leggi la nostra guida al dominio .it.
  • L’hosting fornisce i contenuti del sito quando qualcuno lo apre.
  • L’email aziendale gestisce le caselle con il tuo dominio; non dare per scontato che sia inclusa nell’hosting. Il confronto tra le soluzioni è nella guida all’email aziendale.

Puoi acquistarli dallo stesso fornitore, ma chiedi chi gestisce ciascun servizio. Per le basi su dominio e hosting, leggi la spiegazione di MDN (in inglese).

Parti dal sito che devi tenere online

Sito vetrina

Per un sito con servizi, foto e contatti, controlla come funzionerà il modulo e chi farà le modifiche. Se usi una piattaforma che include l’hosting, chiarisci cosa puoi esportare quando decidi di andartene.

Sito con pannello di gestione

Chiedi chi aggiorna il sistema e le estensioni, chi segue i problemi e come si ripristina il sito dopo un errore. Hosting e manutenzione non sono per forza lo stesso servizio.

Negozio online

Chiedi un piano per ordini, magazzino, email di conferma e ripristino dei dati. Valuta quanti ordini potresti perdere se si ripristinasse l’ultimo backup. Una dimostrazione del processo d’acquisto è più utile di una promessa generica sulle prestazioni.

Sette domande prima di accettare l’offerta

  1. Cosa è incluso? Dominio, hosting, email, HTTPS, backup e manutenzione elencati separatamente.
  2. Quali sono le condizioni di rinnovo? Chiedi il periodo di fatturazione, il prezzo dopo l’eventuale offerta iniziale e le condizioni di disdetta.
  3. Chi ha accesso? Chiarisci a chi sono intestati gli account e come ottieni l’accesso amministrativo.
  4. Cosa contiene il backup? File, database e tutto ciò che serve per il ripristino; chiedi quanto spesso viene fatto e per quanto tempo si conserva.
  5. Chi esegue il ripristino? Chiedi la procedura, i tempi previsti e se c’è un costo aggiuntivo.
  6. Chi ti aiuta quando il sito non funziona? Quale canale di assistenza usi e cosa copre?
  7. Come si lascia il servizio? Quali dati si esportano e chi si occupa del trasferimento?

Esempio: un sito aziendale con un’email già attiva

Supponiamo che l’azienda abbia già dominio ed email e stia rifacendo il sito da zero. Prima annota chi gestisce i servizi e salva la configurazione esistente. Lo sviluppatore prepara il nuovo sito su un indirizzo di prova. Prima di collegare il dominio, chiarisci quali impostazioni vanno cambiate per il sito e quali impostazioni dell’email vanno mantenute.

Dopo il passaggio, prova l’apertura del sito, la ricezione e l’invio delle email e il modulo di contatto. Tieni attivo il servizio precedente durante i controlli e stabilisci in anticipo come tornare indietro se qualcosa non funziona. È un esempio di pianificazione; i passaggi tecnici dipendono dai fornitori.

E se il vecchio sito è stato chiuso?

Prima di pagare un nuovo pacchetto, chiedi al vecchio fornitore i backup e controlla i materiali che hai in locale. Conserva una copia fuori dall’account di hosting e verifica che si apra. Un nuovo abbonamento non recupera da solo i contenuti persi.

Per il sito rifatto, elenca i vecchi indirizzi che conosci e reindirizzali ai contenuti corrispondenti, quando esistono. La pianificazione dei contenuti è spiegata nella guida alla creazione di un sito web.

Come inserire l’hosting nel budget del sito

Confronta separatamente la realizzazione e i servizi ricorrenti. La nostra guida ai costi ti aiuta a preparare la richiesta di preventivo. Per interventi su un sito esistente, scopri la manutenzione dei siti; per un nuovo progetto, la realizzazione di siti web.